Venerdì santo nella Passione del Signore

“Ora la mia miseria si fa colma
e tutta mi riempie di uno strazio implacabile
che non ha volto e nome.
Irrigidisco come irrigidisce la pietra,
in ogni vena è fatta pietra dura
questo soltanto io so, tu sei cresciuto,
sei cresciuto, figlio, dismisuratamente,
per superare l’angoscia senza limiti,
l’ambito smisurato del mio cuore.
Ora sul grembo tu mi giaci tutto sghembo
e riversoe non ti posso,
non ti posso, figlio, più partorire”.
Rainer Maria Rilke 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*