“Quante notti s’è dovuto vegliare per riconoscere la stella!”

Duomo di Milano – Solennità dell’Epifania, celebrazione presieduta dall’Arcivescovo Mons. Mario Delpini

«Pregare tutti per la pace, secondo le intenzioni del Papa»

L’Arcivescovo cita il Papa chiamando ogni fedele a pregare con questa intenzione. La stella, i Magi, il Bambino da adorare dopo il lungo cammino percorso nella speranza,  il messaggio di fraternità universale, dopo pochi giorni dall’inizio del nuovo anno paiono già segnati dalle vicende degli uomini del Terzo millennio che rimbalzano, in queste ore, da una parte all’altra del pianeta, tra venti di guerra e di distruzione.

Alcuni dicono che la competizione è lo stimolo per la ricerca e il progresso. I Magi venuti da Oriente testimoniano che vi è una sapienza frutto della condivisione di un desiderio e di uno scambio di doni.

La comunione costruita con la ricerca condivisa, con la rivelazione accolta insieme, con il cammino percorso in fraterna solidarietà, ha sostenuto nel momento della sfida, ha dato forza ai miti di fronte ai prepotenti, ha suggerito la domanda che ha messo in agitazione i sapienti, ha generato la novità che ha svelato il tesoro nascosto nelle Scritture già lette e rilette.

Celebriamo l’Epifania come festa della Chiesa dalle genti, come celebrazione di quella comunione che consente di cercare la verità, di sostenere le fatiche del cammino, di sfidare le insidie dei prepotenti, di sperimentare la grandissima gioia.”

Omelia completa dell’Arcivescovo Mons. Mario Delpini – 6 gennaio 2020

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*