Don Daniele… sacerdote tra la gente

«Siate preti tra la gente, grati e lieti nell’unità, collaborando alla riforma della Chiesa»

Con queste parole l’Arcivescovo Mario Delpini ha accolto i diaconi ordinati sacerdoti, sabato 5 settembre in Duomo di Milano. Tra loro il nostro Daniele Saleri che ha celebrato la sua Prima Santa Messa nella nostra parrocchia di San Giorgio, domenica 6 settembre.

La celebrazione della Prima Santa Messa ha convolto tutta la comunita, nonostante le restizioni, e le sottolineature di don Luca Civardi nell’omelia ci uniscono in un augurio inequivocabie a don Daniele per il suo cammino:


I sacerdoti non possono dimenticare che la loro esistenza ha già varcato la soglia della morte per rialzarsi (è il verbo della resurrezione) nella vita eterna: così accade nell’ordinazione (al momento della prostrazione), così succederà ogni volta che nelle tue mani e nelle tue parole si ripeterà il mistero della grazia eucaristica. Lascia che sul tuo volto risplenda questo misterioso passaggio, lascia che si veda la forza della Resurrezione. Lascia che si colga la vita di Cristo Risorto nelle tue azioni, nelle tue parole. A un mondo rassegnato alla morte – nel senso che può solo allontanarla – tu offri senza sosta il profumo dell’eternità che già abita in te e che somiglia a quel crisma che ti ha unto le mani. Fai sentire a tutti il profumo della vita che non muore e sarà più semplice affidarsi alla grandezza di Dio e alla speranza che non delude.
Questa vita eterna è un lusso che devi sempre tenere davanti agli occhi: se non vivi per quello e di quello, sei un traditore del dono che ti è stato fatto. Troppi sono oggi quelli che dimenticano che il sacerdozio insegna la via che conduce già adesso alla pienezza dell’eternità. La gente che vedi qui davanti a te non è la corona del trionfo che si assegna a chi ha combattuto la buona battaglia del seminario, non è neanche una tifoseria che, in modo scomposto, plaude alla tua impresa e al tuo coraggio: davanti a te c’è il popolo di Dio che ha fame di eternità, che ha sete di misericordia, che ha desiderio di santità. Magari non lo sanno. Ma questo non conta. Tu lo sai, tu sai perché il Signore ti ha chiamato! Questi fratelli e sorelle, queste madri e questi padri, questi giovani, questi adulti, questi anziani sono qui a domandarti il ristoro della Speranza: lo dovrai offrire ogni giorno, senza mai risparmiarti
.”

Auguri don Daniele da tutta la tua comunita di Limbiate.

 

 

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